Smartphone “al vento” , tecnologia #MEMS

Oggigiorno la batteria del nostro smartphone, anche se dura notevolmente di più rispetto ai primi modelli continua a non arrivare a fine giornata con un uso intensivo, rischiando di lasciarci “non connessi” sul più bello.

Esistono batterie aggiuntive, caricatori portatili, adattatori , ma qualcosa di più leggero , meno ingombrante e non vistoso ? Eccovi la soluzione.

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La soluzione trovata dall’Università del Texas è quella di dotare le cover dei dispositivi con alcuni “micro-mulini a vento” realizzati grazie alla tecnologia MEMS. La ricerca è portata avanti dall’ex studentessa Smitha Rao che ha ideato il progetto e dal professore J.-C Chiao.

Un singolo micro-mulino misura circa 1,8 mm , l’idea è quella di dotare le cover/custodie degli smartphone di centinaia di questi minuscoli dispositivi, ricavando l’energia elettrica necessaria per mantenere carica la batteria dallo spostamento d’aria che si verifica quando si agita lo smartphone nell’uso quotidiano o lasciarlo in un luogo ben ventilato .

In questa ricerca l’azienda taiwanese WinMEMS Technologies che ha iniziato a collaborare al progetto, tanto che nel Settembre 2013 gli stessi micro-mulini sono stati testati con forti venti artificiali senza mostrare fratture nel materiale che li compone, infatti si tratta di nichel, che secondo quanto detto da molti progettisti di tecnologie MEMS è uno dei materiali migliori per fabbricare dispositivi elettro-meccanici di dimensioni millimetriche grazie alla sua robustezza.
Per quanto riguarda i costi di fabbricazione è talmente basso che produrre una singola unità costa quanto produrne centinaia o migliaia su un singolo wafer e quindi ciò consente una produzione di massa economica.

Qui sotto il video del test

Non appena questi dispositivi saranno disponibili in larga scala e inclusi nelle future generazioni di smartphone non dovremmo più preoccuparci della carica residua , infatti basterà “agitarlo” in aria per alcuni minuti. Ovviamente questa tecnologia potrebbe essere applicata oltre a gli smartphone anche a gli edifici , i ponti in modo da raccogliere l’energia.
Ma , sorge un dubbio, è vero che ultimamente la tecnologia MEMS ha fatto passi da gigante, ma ipotizziamo che il nostro smartphone con la cover dotata di micro-mulini a vento accidentalmente cada a terra , i nostri mulini saranno ancora in grado di funzionare ? Non ci resta che aspettare.

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