Scuola, Il Mio Ultimo Anno

Eccomi qua , c’è chi tiene un diario , e c’è chi decide di raccontare e raccontarsi su un blog , per far sapere che il mondo che ci circonda ogni tanto potrebbe cambiare in meglio , quest’anno “A Voi Tutti” si occuperà tantissimo di “Scuola” e tutto ciò che gli gira attorno. Quindi Buona Lettura , e spero di essere seguito in gran numero . 

Sveglia alle 6:30 , il tweet del buongiorno con ancora gli occhi chiusi , il tanto aspettato giorno è arrivato.

Oggi 11 settembre 2013 è stato il mio ULTIMO “primo giorno” di scuola, il primo di una lunga serie di giorni scolastici che si concluderanno con gli esami di maturità .

L’anno scolastico 2013/2014 per me sarà l’anno più impegnativo di tutti, oltre ai paurosissimi ESAMI DI MATURITA’ sarà l’anno decisivo in cui dovrò pormi la fatidica domanda: “Vado a lavoro o mi iscrivo all’università?”. Momentaneamente la scelta ricade ahimè sulla prima opzione.

Si entra in classe , come da copione si salutano i compagni , che sono gli stessi dell’anno appena passato, neanche il tempo di sederci e discutere con il professori che veniamo chiamati in aula magna  e li assisto al discorso di inizio scolastico del preside (nuovo di zecca) , e un discorso particolare a chi come me si ritrova a frequentare il temutissimo Quinto anno .  Poi la tiritera ormai vecchia sui registri digitali , sui tablet , e-book , e sull’importanza degli  Istituti Professionali che svolgono nell’era della Rivoluzione Digitale (non solo scolastica).  

Come me tanti maturandi si porranno questa domanda, che con il periodo socio-politico che viviamo non troverà facile risposta, L’Italia è il paese che annuncia investimenti fantasmagorici sull’istruzione , che cerca di digitalizzare la scuola e poi magari non trova spazio per quei studenti promettenti che potrebbero cambiare il volto della stessa nazione e che allora preferiscono andarsene via dal loro paese natale , magari emigrando in America o in Inghilterra dove l’istruzione del “dopo-college” è sicuramente molto più avanzata della nostra .

A parere di un ragazzo di 17 anni che potrebbe essere definito come il solito ragazzo che non capisce niente di politica, istruzione e via discorrendo, la cosa che è mancata all’istruzione italiana nell’arco (almeno per quanto mi ricordo io) degli ultimi 10 anni è stata una riforma scolastica che sia andata a buon fine e poi la presenza nei governi che si sono succeduti nell’arco di questo decennio sempre di ministri differenti , ognuno con le proprie idee cosicché non appena si insediava si metteva mano all’Istruzione emanando nuove riforme , quasi sempre non in linea con le riforme che l’aveva preceduta. Per non parlare di Edilizia Scolastica.
A niente sono valse le proteste che lo scorso anno NOI studenti italiani abbiamo portato avanti , occupazioni autogestioni , flashmob , tutti eventi che a quanto pare non sono valsi a nulla .. aspettate , hanno abolito il “ BONUS MATURITA’ ” forse questa è una piccola vittoria ?.

Tornando a me , trascorrerò il mio ultimo anno scolastico in un istituto che dopo essere stato associato a un altro istituto per quanto riguarda la dirigenza , quest’anno si vede accorpato (che brutto termine) con un istituto tecnico “commerciale-turistico”. Ho visto la mia scuola vivere momenti di gran lunga migliori , l’Autonomia per un istituto dovrebbe essere qualcosa di sacro e intoccabile , perché si deve dare libertà di decidere come e dove investire i fondi, di decidere gli eventi da organizzare quali convegni, dibattiti o perché no anche a quale manifestazioni nazionali in primis le gare che vengono organizzate annualmente a cui partecipare . Di questo nell’anno appena iniziato mi sa che vedrò poco , e se vedrò qualche convegno o dibattito o altre manifestazioni dovrò recarmi alla nuova sede centrale dell’istituto . Oltre al danno la beffa , potrei dire , da premettere che non ho niente contro il nuovo istituto , ma l’indipendenza è tutta un’altra cosa . Spero soltanto che i futuri studenti riescano ad avere ognuno una scuola autonoma e indipendente più funzionale di quelle odierne , e il digitale lasciamolo a chi ha i soldoni , accontentiamoci dei registri cartacei , delle lavagne con i gessetti o con i pennarelli , sistemiamo le aule , i laboratori , continuiamo ad abbattere le barriere architettoniche, e se l’Istruzione Riparte (come da decreto) , ripartiranno anche gli studenti , con Proteste, Scioperi, e anche POST sui blog , perché NOI siamo già digitalizzati .

Vi do appuntamento tra qualche giorno con un post sul decreto “L’istruzione Riparte” e su un articolo apparso su WIRED.IT riguardo la “Rivoluzione Digitale” Quest’anno .. ne vedrete delle belle.

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