MUOS atto secondo. La Sicilia.

Chi ha già letto il precedente articolo che spiegava brevemente il funzionamento e le caratteristiche del MUOS è a conoscenza che una base di “Terra” deve essere realizzata in Sicilia esattamente a Niscemi in provincia di Caltanissetta, fin qui tutto ok che saranno mai 3 parabole e 2 antenne ?!?!?

E invece no, qui sorgono i problemi, molti problemi, la stazione dovrà sorgere all’interno della riserva naturale orientata “Sughereta di Niscemi”, esattamente all’interno della base USA già esistente denominata Naval Radio Transmitter Facility, (NRTF) di Niscemi .

Il principale problema è relativo all’inquinamento elettromagnetico causato dalla somma del MUOS e gli apparati già esistenti nella NRTF, infatti secondo uno studio portato avanti dall’ARPA Sicilia (ARPAS) nel periodo tra Dicembre 2008 e Aprile 2010 per misurare l’inquinamento elettromagnetico, seppure le misure sono state eseguite con strumentazione e procedure non del tutto adeguate, hanno evidenziato il superamento dei limiti di sicurezza per la popolazione di Niscemi. Quindi se già senza la presenza del MUOS avviene il superamento del valore di sicurezza per la popolazione, figuriamoci con esso. C’è da specificare che queste misurazioni dovevano essere effettuate con tutti gli apparati in funzione al 100% quindi viene lecito pensare che la popolazione ha già assorbito una “buona” dannosa quantità di radiazioni visto che la base NRTF esiste dal 1991.

NRTF di Niscemi

Nella NRTF di Niscemi ad oggi sono presenti ben 41 antenne radiatori verticali operanti nella banda High Frequency “HF”, per comunicazioni di superficie e 1 antenna radiatore verticale operante nelle bande Low Frequency “LF” e Very Low Frequency ”VLF” , per comunicazioni sotto la superficie del mare.

Particolare antenne NRTF di Niscemi

Ovviamente gli abitanti di Niscemi e quelli dei paesi limitrofe non sono rimasti con le mani in mano, infatti sono molte le proteste portate avanti da essi, soprattutto dopo la nascita del comitato “NO MUOS” (25 Febbraio 2009).

Il comitato come scritto nell’omonimo sito nasce per difendere la salute dei cittadini e della riserva naturale Orientata “Sughereta di Niscemi”.

Ormai da anni è noto il pericolo prodotto dalle emissioni di campi elettromagnetici a gli organismi viventi, nello specifico alle popolazioni che abitano nelle vicinanze della NRTF che incombono verso l’insorgere di problemi di salute come l’insorgere di tumori agli organi riproduttivi e leucemie.

Non stiamo a scherzare sulla salute della gente, anche il Comune, la Provincia e la Regione dopo alcuni divari si sono messi dalla parte dei cittadini e con essi portano avanti la lotta per dire NO al MUOS per dire NO a un sicuro problema per i Siciliani . Esiste ovviamente la possibilità di non far costruire in MUOS e questo spetta alla Regione e al fatto che essa deve concedere le autorizzazioni necessarie per l’inizio dei lavori e tutti i permessi speciali per quest’opera.

Le mie riflessioni

Sono un Siciliano, orgoglioso di esserlo. A voi tutti politici mettetevi nei panni di chi vede distrutta la propria vita per accordi presi tanto tempo fa con gli USA, mettetevi nei panni dei familiari di chi soffre delle malattie sopra citate che potrebbero essere causate del MUOS. Non è soltanto il MUOS a destare preoccupazione ma le base NRTF stessa, che emette valori di campi elettrici (elettromagnetici) superiori ai livelli consentiti dalla legge per garantire l’incolumità di persone animali o cose. Io dico no e voi?

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